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Fatima:Il Mistero del Tredici

MARIA è nata dalla mente di Dio come creatura dal cuore immacolato per vincere il male del mondo. La sua missione comincia come Madre di Gesù, Uomo-Dio (Annunciazione), continua come madre della Chiesa (Pentecoste) si conclude come donna vestita di sole (Apocalisse).Su queste verità evangeliche ha posto le sue fondamenta la Chiesa militante.La Vergine Maria, ancorché assunta in Cielo corpo e anima, non ha mai abbandonato la missione per la quale è stata scelta. Oggi, attraverso le sue apparizioni parla ai suoi figli col fine di condurli nella Nuova Gerusalemme. Molti avvenimenti di Maria sono contraddistinti dal numero 13 ( tredici.) Questo numero, finora pieno di mistero, trova la sua collocazione nelle tappe più significative della sua vita terrena. Alcune sono storicamente note (vedi apparizioni di Fatima) altre sono state rivelate al nostro carismatico. In definitiva il numero tredici nelle sue tappe cronologiche svela il calendario mistico (di Dio) del regno millennio di pace per ora tenuto segreto. Per meglio comprendere il mistero del "13 " si riportano di seguito gli avvenimenti in ordine cronologico di successione riferiti al Vangelo, agli avvenimenti storici ed alle rivelazioni già contenute in queste sito (vedi Messaggi e Sigilli).

PRIMA RIVELAZIONE

LA VERGINE MARIA VIENE SCELTA COME MADRE DI CRISTO E DELLA CHIESA

ANNUNCIAZIONE

(Luca 1, 26-56) Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei.

Dal messaggio del 04/01/2002

Messaggio ricevuto, sotto ispirazione, dalla Vergine della Rivelazione degli ultimi Tempi madre dell'umanità e regina del cielo sul mistero dei Re magi e la vera nascita di Gesù.I Re magi erano Sacerdoti alla corte del Re di Babilonia specializzati nell'osservare il cielo per trarne presagi favorevoli o sfavorevoli. Essi intrapresero un lungo viaggio da Babilonia a Betlemme ispirati da Dio seguendo una stella nel cielo che diveniva sempre più luminosa. Il viaggio ebbe inizio il 13 maggio 4003 dopo Adamo; in questo stesso giorno la vergine Maria veniva resa feconda dallo Spirito Santo per diventare madre di Gesù. La stella che guidava il cammino dei Magi raggiunse il massimo splendore e fu visibile a tutti 22 giorni prima della nascita di Gesù, che avvenne in Betlemme il 25/02/4004 dopo Adamo (tempo mistico). L'arco di tempo dalla nascita di Adamo a quella di Gesù, pari ad anni 4004 , sommato al tempo intercorso dalla nascita di Gesù,(25/02/4004) ad oggi, pari ad anni 2002,corrisponde ad un complessivo periodo di anni 6006 che chiude un'era per dare inizio al regno millenario di pace sulla terra promesso da Dio.

Poi mi fu rivolta la parola del Signore.

Abacuc,1- 4

SECONDA RIVELAZIONE

GESU' CHIAMANDO A SE' I DODICI SCEGLIE I PRIMI APOSTOLI CHE FORMERANNO LA CHIESA

LA MISSIONE DEI DODICI

(Matteo 10, 1- 26) Gesù chiama a sé i 12 discepoli.

Chiamati a sé i 12 dodici discepoli diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì.Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:" Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture, né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l'operaio ha diritto al suo nutrimento.In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgetele il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città.Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe. Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un'altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell'uomo.Un discepolo non è da più del maestro, né un servo da più del suo padrone; è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari! Non li temete dunque, poiché non v'è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all'orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l'anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l'anima e il corpo nella Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch'io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch'io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli.Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma una spada. Sono venuto infatti a separare il figlio dal padre, la figlia dalla madre,la nuora dalla suocera:e i nemici dell'uomo saranno quelli della sua casa.Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me; chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà.Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto. E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa".

TERZA RIVELAZIONE

LA CHIESA NASCE CON L'ULTIMA CENA E CON L'ISTITUZIONE DELL'EUCARISTIA

L'ULTIMA CENA DI GESU' CON I 12 DISCEPOLI

( Giovanni 13, 1- 30) Gesù si riunisce con i 12 dodici discepoli per l'ultima cena avvenuta il 21/02/4037 del calendario di Dio.

La lavanda dei piedi

Prima della festa di Pasqua Gesù , sapendo che era giunta la sua ora di passare da questo mondo al Padre , dopo aver amato i suoi che erano nel mondo , li amò sino alla fine . Mentre cenavano , quando gia il diavolo aveva messo in cuore a Giuda Iscariota , figlio di Simone , di tradirlo , Gesù sapendo che il Padre gli aveva dato tutto nelle mani e che era venuto da Dio e a Dio ritornava , si alzò da tavola , depose le vesti e , preso un asciugatoio , se lo cinse attorno alla vita . Poi versò dell ' acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli e ad asciugarli con l ' asciugatoio di cui si era cinto . Venne dunque da Simon Pietro e questi gli disse :" Signore , tu lavi i piedi a me ?". Rispose Gesù : " Quello che io faccio , tu ora non lo capisci , ma lo capirai dopo ". Gli disse Simon Pietro : " Non mi laverai mai i piedi !". Gli rispose Gesù : " Se non ti laverò , non avrai parte con me ". Gli disse Simon Pietro : " Signore , non solo i piedi , ma anche le mani e il capo ! ". Soggiunse Gesù : " Chi ha fatto il bagno , non ha bisogno di lavarsi se non i piedi ed è tutto mondo ; e voi siete mondi , ma non tutti ". Sapeva infatti chi lo tradiva ; per questo disse : " Non tutti siete mondi ". Quando dunque ebbe lavato loro i piedi e riprese le vesti , sedette di nuovo e disse loro : " Sapete ciò che vi ho fatto ? Voi mi chiamate Maestro e Signore e dite bene , perché lo sono . Se dunque io , il Signore e il Maestro , ho lavato i vostri piedi , anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri . Vi ho dato infatti l'esempio , perché come ho fatto io , facciate anche voi . In verità , in verità vi dico : un servo non è più grande del suo padrone , né un apostolo è più grande di chi lo ha mandato . Sapendo queste cose , sarete beati se le metterete in pratica . Non parlo di tutti voi ; io conosco quelli che ho scelto ; ma si deve adempiere la Scrittura : Colui che mangia il pane con me , ha levato contro di me il suo calcagno . Ve lo dico fin d ' ora , prima che accada , perché , quando sarà avvenuto , crediate che Io Sono . In verità , in verità vi dico : Chi accoglie colui che io manderò , accoglie me ; chi accoglie me , accoglie colui che mi ha mandato ". Annunzio del tradimento di Giuda. Dette queste cose , Gesù si commosse profondamente e dichiarò : "In verità , in verità vi dico : uno di voi mi tradirà ". I discepoli si guardarono gli uni gli altri , non sapendo di chi parlasse . Ora uno dei discepoli , quello che Gesù amava , si trovava a tavola al fianco di Gesù . Simon Pietro gli fece un cenno e gli disse : " Dì , chi è colui a cui si riferisce ?". Ed egli reclinandosi così sul petto di Gesù , gli disse : " Signore , chi è ?". Rispose allora Gesù : " E ' colui per il quale intingerò un boccone e glielo darò ". E intinto il boccone , lo prese e lo diede a Giuda Iscariota , figlio di Simone . E allora , dopo quel boccone , satana entrò in lui . Gesù quindi gli disse : " Quello che devi fare fallo al più presto ". Nessuno dei commensali capì perché gli aveva detto questo ; alcuni infatti pensavano che , tenendo Giuda la cassa , Gesù gli avesse detto : " Compra quello che ci occorre per la festa ", oppure che dovesse dare qualche cosa ai poveri . Preso il boccone , egli subito uscì . Ed era notte . ( erano le sei di sera , di mercoledi del 4037 Tempo Mistico )

QUARTA RIVELAZIONE

LA VERGINE MARIA CON I DODICI DIVENTA MADRE DELLA CHIESA UNIVERSALE

PENTECOSTE

( Atti degli Apostoli 2, 1- 21 ) La Vergine Maria e i 12 discepoli riuniti nel cenacolo furono riempiti di Spirito Santo. Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.Si trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni nazione che è sotto il cielo. Venuto quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita perché ciascuno li sentiva parlare la propria lingua. Erano stupefatti e fuori di sé per lo stupore dicevano: "Costoro che parlano non sono forse tutti Galilei? E com'è che li sentiamo ciascuno parlare la nostra lingua nativa? Siamo Parti, Medi, Elamìti e abitanti della Mesopotàmia, della Giudea, della Cappadòcia, del Ponto e dell'Asia, della Frigia e della Panfilia, dell'Egitto e delle parti della Libia vicino a Cirène, stranieri di Roma, Ebrei e prosèliti, Cretesi e Arabi e li udiamo annunziare nelle nostre lingue le grandi opere di Dio". Tutti erano stupiti e perplessi, chiedendosi l'un l'altro: "Che significa questo?". Altri invece li deridevano e dicevano: "Si sono ubriacati di mosto".Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: "Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino. Accade invece quello che predisse il profeta Gioèle: Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani faranno dei sogni.E anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno.Farò prodigi in alto nel cielo e segni in basso sulla terra,sangue, fuoco e nuvole di fumo.Il sole si muterà in tenebra e la luna in sangue, prima che giunga il giorno del Signore,giorno grande e splendido. Allora chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato.

QUINTA RIVELAZIONE

A FATIMA LA VERGINE MARIA ANNUNCIA L'INIZIO DEL REGNO MILLENARIO DI PACE

FATIMA

LE APPARIZIONI

Le apparizioni della Vergine Maria avvennero dal 13 Maggio al 13 Ottobre del 1917. Tre pastorelli furono testimoni delle apparizioni della Beata Vergine a Fatima: i fratellini Francesco e Giacinta e Lucia loro cuginetta.

Prima apparizione di Fatima

Il 13 Maggio 1917 i bambini avevano portato le pecore alla Cova d'Iria, stavano giocando quando nel cielo senza nuvole apparve un bagliore come un lampo. Pensando che fosse in arrivo un temporale riunirono il gregge, ma ci fu un secondo chiarore e lì sopra un piccolo leccio videro "una Signora vestita di bianco più splendente del sole, che emanava una luce chiara ed intensa." La bella Signora disse: "Non abbiate paura, non voglio farvi del male." Lucia domandò: "Da dove venite?" "Vengo dal Cielo" rispose la Signora. Lucia: "Che cosa desiderate?" "Sono venuta a chiedervi che veniate qui, sei mesi di seguito. Poi vi dirò chi sono e che cosa voglio." Lucia: "Venite dal Cielo...e io andrò in Cielo?" "Si andrai". "E giacinta?" "Anche" "E Francesco?" "Anche lui , ma dovrà recitare molti rosari". Infine la Madonna chiese: "Volete offrirvi a Dio, disposti ad accettare tutte le sofferenze che Egli vi manderà, in atto di riparazione per i peccati con cui è offeso e di supplica per la conversione dei peccatori?" "Sì, vogliamo." "Dovrete soffrire molto, ma la grazia di Dio sarà il vostro conforto." Quindi aprì le mani con un gesto amoroso di madre che offre il suo cuore. Da esso partiva una luce intensa che raggiungeva i ragazzi. La visione si dileguò dicendo: "Recitate il rosario tutti i giorni per ottenere la pace per il mondo e la fine della guerra." E scomparve.

Seconda apparizione

Il 13 Giugno 1917, accompagnati da una cinquantina di persone i bambini stavano recitando il rosario, quando ci fu di nuovo il lampo, e subito dopo la Signora sull'elce come a Maggio. "Cosa vuole da me?" domandò Lucia. "Voglio che veniate qui il 13 del prossimo mese; che diciate il Rosario tutti i giorni e che impariate a leggere. In seguito vi dirò che cosa altro voglio". "Vorrei chiederle di portarci in cielo", disse Lucia. "Sì, Giacinta e Francesco li porterò tra poco, tu però devi rimanere quaggiù più a lungo. Gesù vuole servirsi di te per farmi conoscere ed amare. Egli vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato; a chi la praticherà prometto la salvezza; queste anime saranno predilette da Dio, e come fiori saranno collocati da Me dinanzi al Suo trono". Domandò Lucia:"Resterò qui sola?", "Non ti scoraggiare: io non ti abbandonerò mai. Il mio Cuore Immacolato sarà il tuo rifugio e la via che ti condurrà a Dio". Quindi aprì le mani e emanò quella luce sui bambini, Giacinta e Francesco sembravano stare nella luce che si alzava verso il cielo, Lucia in quella che si diffondeva sulla terra. Davanti al palmo della mano destra della Signora c'era un cuore circondato di spine che lo trafiggevano. Capirono che era il Cuore Immacolato di Maria oltraggiato dai peccati degli uomini, e Lei quindi chiedeva riparazione.

Terza apparizione

Il 13 Luglio 1917 recitavano il rosario con la folla, videro il solito riflesso di luce e poi la Signora sull'elce. Lucia chiese: "Cosa vuole da me?" Rispose: "Che veniate qui il 13 del prossimo mese, che continuiate a recitare il Rosario tutti i giorni alla Madonna del Rosario per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra, perché soltanto Lei vi potrà soccorrere". "Vorrei chiederle di dirci chi è e di fare un miracolo perché credano tutti che Lei ci appare". "Continuate a venire qui. A Ottobre dirò chi sono, quel che voglio e farò un miracolo che tutti possano vedere per credere. Sacrificatevi per i peccatori, e dite spesso, specialmente facendo qualche sacrificio: O Gesù, è per vostro amore, per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro il Cuore Immacolato di Maria". A queste parole aprì di nuovo le mani e il riflesso di luce sembrò penetrare la terra, i bambini ebbero la visione dell'inferno, spaventati alzarono gli occhi all Signora che disse: "Avete visto l'inferno, dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato, se faranno quel che vi dirò molte anime si salveranno e ci sarà la pace". Poi aggiunse: " Se i miei desideri saranno ascoltati la Russia si convertirà e visarà pace, se no la Russia espanderà i suoi errori nel mondo, porterà a delle nuove guerre e alla persecuzione della Chiesa, i buoni saranno martirizzati e il Santo Padre soffrirà molto; alcune nazioni scompariranno. Ma alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia e essa sarà convertita e il mondo godrà un periodo di pace. In Portogallo la fede sarà preservata". "Volete imparare una preghiera?" "Sì vogliamo!". "Quando recitate il Rosario, dite alla fine di ogni decina: O Gesù, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell'inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua misericordia".

Quarta apparizione

In Agosto i bambini furono impediti dalle autorità civili anti-ecclesiastiche di andare all'incontro del 13 in cui si era radunata una folla immensa. I bambini per due giorni furono rinchiusi e minacciati di torture per farli smentire ma essi non cedettero, erano pronti ad offrire la loro vita per non tradire le promesse fatte alla Madonna. Così furono rilasciati. Il 19 Agosto mentre pascolavano il gregge in un luogo chiamato Valinhos videro la Signora sopra un' elce. "Cosa volete da me?" disse Lucia. "Voglio che continuiate ad andare alla Cova da Iria il 13, che continuiate a dire il Rosario tutti i giorni. Nell'ultimo mese farò il miracolo affinché tutti credano". Poi con un aspetto più triste disse: "Pregate, pregate molto e fate sacrifici per i peccatori. Badate che molte anime vanno all'inferno perché non vi è nessuno che preghi per loro".

Quinta apparizione

Il 13 Settembre circa 30.000 persone li accompagnarono alla Cova da Iria e lì recitarono il Rosario, poco dopo apparve la Signora sull'elce. "Voglio che veniate qui il 13 Ottobre e che continuiate a recitare il Rosario per ottenere la fine della guerra. In Ottobre verrà anche il Signore, la Madonna addolorata, la Madonna del Carmine, San Giuseppe con Gesù bambino, per benedire il mondo. Dio è contento dei vostri sacrifici non vuole che dormiate con la corda ai fianchi, usatela solo durante il giorno".

Sesta e ultima apparizione

Il 13 Ottobre 1917 i bambini erano circondati da una folla di 70.000 persone sotto una pioggia torrenziale, lucia chiese di nuovo alla Signora: "Cosa volete da me?" , rispose: "Sono la Madonna del Rosario, desidero che qui si costruisca una cappella in mio onore, che si continui a recitare il Rosario tutti i giorni. La guerra finirà." Poi Lucia disse: "Vorrei chiederle molte grazie, le esaudirete?". "Alcune sì, altre no. E' necessario che chiedano perdono per i loro peccati, che non offendano più Dio nostro Signore che è già troppo offeso". "Volete altro da me?". "Non voglio più niente". Quindi aprì di nuovo le mani e lanciò un raggio di luce in direzione del sole, così Lucia gridò che guardassero il sole. A questo punto accadde il segno promesso, Lucia gridò di guardare il sole, la pioggia cessa improvvisamente ed appare un insolito sole lucente ma non abbagliante. Il sole comincia a girare su se stesso proiettando in ogni direzione fasci di luce di ogni colore che accendono e colorano le nubi, il cielo, gli alberi, la folla. Si ferma per alcuni momenti poi riprende, si ferma ancora e poi ricomincia come prima. Ad un tratto sembra che si stacchi dal cielo per precipitare sulla folla che assisteva terrorizzata, cadeva in ginocchio, invocava misericordia. Intanto i bambini videro accanto al sole la Madonna vestita di bianco col manto azzurro, S. Giuseppe col Bambino che benedicevano il mondo. Poi dopo questa visione videro il Signore che benediceva il mondo, con accanto la Madonna Addolorata. Svanita questa visione videro la Madonna del Carmelo. Terminato il miracolo la gente si accorse di avere gli abiti completamente asciutti.

SESTA RIVELAZIONE

ATTENTATO AL PAPA: LA VERGINE MARIA ANNUNCIA LA CADUTA DELLA VECCHIA CHIESA

CITTA' DEL VATICANO

Mercoledì 13 maggio 1981, in piazza San Pietro a Roma, Giovanni Paolo II su di una vettura scoperta per due volte fa il giro del sagrato. Sono le ore 17,17 tra le teste dei fedeli spunta una pistola. Il killer in agguato spara due colpi. Un primo proiettile spezza l'indice della mano sinistra del pontefice e gli penetra profondamente nel ventre. La seconda pallottola lo colpisce di striscio al gomito e, rimbalzando, ferisce leggermente due pellegrine americane. La veste bianca del papa si macchia di sangue. In fretta Giovanni Paolo II viene ricoverato agonizzante al policlinico Gemelli: resterà in camera operatoria per più di cinque ore. Un'operazione delicatissima per quel proiettile, perforandogli l'addome ha perforato l'osso sacro, tranciando in più punti l'intestino. L'attentatore, braccato dalla folla, è un turco, Ali Agca, un musulmano fanatico implicato nel traffico di stupefacenti. Sono trascorsi ormai 24 anni da tale avvenimento e conosciamo le conseguenze che esso ha portato nella vita del nostro Pontefice. Ricordiamo le polemiche, le ipotesi talora confermate o smentite che esso ha originato soprattutto in merito alla data del 13 Maggio. Sappiamo anche che Giovanni Paolo II ha donato alla Madonna di Fatima il proiettile con il quale è stato colpito a morte e che è stato posto al centro della corona con la quale la Madonna è incoronata. Un gesto certamente di gratitudine ma che fa anche molto riflette su un intervento della Madonna operato certamente sul Papa come uomo ma in particolar modo sul simbolo che egli rappresenta e cioè la Chiesa. Una Chiesa sulla quale Maria mostra la sua attenzione per quel cammino da lei stessa inaugurato il giorno di Pentecoste. Una Chiesa dunque solo ferita ma che senza l'intervento della Vergine Maria avrebbe già vissuto la sua decadenza e la sua rovina. La Vergine Santa, con il suo pellegrinaggio terreno si sta avvicinando ai suoi figli per prepararli al Nuovo Regno Millenario di pace. Sta portando avanti la missione per la quale è nata nella mente di Dio, una missione che fra poco si avvia anche a conclusione con la chiamata di quanti la seguiranno nel nome di suo figlio Gesù Cristo Ella ci sta facendo comprendere che senza la Chiesa non vi è salvezza. La Madonna tuttavia si riferisce ad una Chiesa rinnovata, rinnovata nella fede e nell'amore che porta a vivere un atteggiamento nuovo di figli verso il Padre. Non più una chiesa di facciata ma una chiesa purificata dalla presenza dello Spirito Santo al quale dobbiamo aprire tutto il nostro essere. Una svolta decisiva dunque della propria esistenza che ci vede sempre in cammino con Cristo perché abbiamo scelto finalmente di essere veri cristiani. Molti sono i chiamati ma forse pochi gli eletti se il nostro non sarà un SI definitivo alla chiamata di Maria. Quello che stiamo vivendo è l'ultimo atto della “donna vestita di sole”,e cioè della Vergine della Rivelazione degli ultimi tempi, che ci sta conducendo nella Nuova Gerusalemme preparata per noi dai nostri padri. Nei messaggi, la Vergine Maria ci invita alla preghiera costante, alla recita quotidiana del santo rosario, alla confessione per la remissione dei peccati, alla santa messa quotidiana per non perdere la grazia che è l'unico dono che inalterato ci condurrà nel nuovo Regno d'amore e di pace.

SETTIMA RIVELAZIONE

MORTE DI LUCIA, SUORA CARMELITANA DI COIMBRA, DEPOSITARIA DEI TRE SEGRETI DI FATIMA

Lucia, la terza dei tre veggenti che a Fatima ricevettero le rivelazioni dalla Vergine Santa dal 13 maggio al 13 ottobre 1917, è morta il 13 febbraio 2005. Si chiude con la sua morte un ciclo di apparizioni mariane che hanno avuto in un periodo di 87 anni risonanza sia a livello storico (tutte le profezie si sono avverate) che a livello ecclesiastico in quanto anche la nostra Chiesa, nella persona di Sua Santità Paolo II, avendo consacrato la Russia al cuore immacolato di Maria, ha portato a compimento un desiderio della Vergine Santa espresso a Lucia in uno dei suoi messaggi. La morte di Lucia avvenuta il giorno 13 decreta simbolicamente il passaggio delle rivelazioni da Lucia (nata il 22-03) ad Antonio (nato il 22-03) e da Nostra Signora di Fatima alla Vergine della Rivelazione degli ultimi tempi che sta preparando i suoi figli non solo a vivere il Regno d’amore e di pace ma a viverlo secondo un calendario nuovo che rispetta finalmente i tempi di Dio (calendario mistico).

Ampliamento su Fatima: il segreto e l'attentato al Papa

a cura di Alberto Rossignoli

I fenomeni furono registrati non lontano dall'allora praticamente sconosciuto villaggio portoghese di Fatima, alla Cova de Iria, per la prima volta il 13 maggio 1917 e i testimoni furono i tre figli di locali contadini: Lucia Dos Santos (12 anni), Francesco (9 anni), Giacinta Marto (7 anni). Le apparizioni della Vergine furono in tutto sei e continuarono sino all'ottobre del medesimo anno, ripetendosi regolarmente il 13 di ogni mese. Vi sono alcune peculiarità su cui è opportuno attirare la nostra attenzione. In primo luogo, i ragazzi furono avvertiti preliminarmente da un angelo dalle future apparizioni, delle quali sarebbero stati testimoni e primi divulgatori al mondo. Lucia, in particolare, ricevette alcuni segni emblematici che, se considerati alla luce del suo carattere mite e relativamente alla sua fervente devozione alla Vergine Maria, forniscono un significativo background al fine di una globale comprensione della piccola veggente. In più occasioni Lucia disse di aver visto la statua della Madonna che le sorrideva, ma il primo momento davvero significativo risale ad un paio di anni prima della grande apparizione, quando, mentre pascolava sul monte Cabaco, vide una luce molto forte, antropomorfa, su di un albero. Il fenomeno si ripresentò nei giorni seguenti, e tutti i piccoli veggenti furono testimoni. Successivamente, Lucia, Francesco e Giacinta furono visitati per tre volte da un angelo il quale, oltre ad avvisarli di una prossima visita della Vergine, insegnò loro a pregare. Si riporta questa preghiera, che sarebbe stata insegnata alla terza apparizione dall'angelo ai veggenti:

"Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io vi adoro profondamente e vi offro il preziosissimo Corpo, Sangue, Anima e Divinità di Gesù Cristo, presente in tutti i tabernacoli del mondo, in riparazione degli oltraggi, dei sacrilegi, delle indifferenze con le quali Egli è offeso, e per i meriti infiniti del Cuore Sacratissimo di Gesù e per l'intercessione del Cuore Immacolato di Maria vi chiedo la conversione dei poveri peccatori".

Dopo questi episodi, il divino messaggero non fu più visto ma il 13 maggio 1917 la Vergine si manifestò in tutto il suo splendore, in una mistica e divina Trasfigurazione, presenti, naturalmente, i piccoli veggenti. Dopo un breve dialogo tra Lucia e la Vergine, Essa domandò ai piccoli se avessero voluto offrirsi a Dio per la conversione dei peccatori: loro accettarono e la Vergine li benedisse, ricordando ai piccoli veggenti che la loro decisione sarebbe stata fonte per loro di molte sofferenze. Dopo, la Madonna trasmise loro una fortissima luce e raccomandò loro l'assidua recita del Santo Rosario per la pace del mondo e la fine della guerra, e salì in cielo. Il mese seguente, i veggenti salirono al luogo dell'apparizione seguiti da un gruppetto di persone che erano venute a conoscenza del prodigioso evento. Ancora la Madonna apparve disse che presto avrebbe chiamato a sé Francesco e Giacinta, ma Lucia avrebbe dovuto invece rimanere più tempo sulla Terra per il compimento dei progetti che la Vergine aveva: stabilire nel mondo la devozione al Cuore Immacolato. Dopo quell'incontro, tempi difficili si profilarono per i veggenti: molteplici e di diverso tipo furono le reazioni suscitate da questi eventi, non sempre positive. In occasione dell'apparizione del 13 luglio, circa diecimila fedeli avevano raggiunto la Cova de Ira, dando inizio ai famosi bagni di folla che caratterizzeranno l'evento miracoloso di Fatima; durante quell'incontro, la Vergine comunicò alla veggente il famigerato segreto. La complessità del messaggio a sfondo apocalittico comunicato ai tre bambini lasciò intravedere la possibilità, a detta della Chiesa locale, che in realtà le suddette apparizioni fossero opera demoniaca. In occasione della quarta apparizione, la Vergine non fu né vista né udita, ma si registrarono strani fenomeni luminosi in cielo: fulmini a ciel sereno, come sembrerebbe. Alcuni giorni dopo (16 agosto), dopo aver registrato una fenomenologia atmosferica pressoché simile, apparve la Vergine, che li invitò a perdonare chi non comprendeva la loro missione e ricordava altresì l'importanza di pregare per le anime che si trovano all'inferno; prima di salire al cielo, annunziò altri eventi prodigiosi. Il 13 agosto la Vergine non apparve, ma il mese seguente si registrò una caduta dal cielo di fiori bianchi che, a contatto col suolo,svanivano; la Madonna ricordò la recita del Rosario e il costante impegno alla missione, come fece del resto il 13 settembre, quando profetizzò l'imminente fine della guerra. Tuttavia, appena Ella scomparve, il Sole iniziò a roteare, producendo straordinari effetti luminosi che fecero grande effetto sulla folla: ipnosi collettiva? Suggestione indotta? O qualcos'altro? Non si è ancora capito. Ora, oltre all'enorme popolarità delle apparizioni, il mistero di Fatima è stato in particolar modo alimentato dal contenuto del famigerato segreto, specie l'ultima parte, resa nota nel 200, ma che avrebbe dovuto esser resa pubblica nel 1960. Il suo contenuto venne chiuso venne chiuso in una busta dalla stessa Lucia, che nel 1925 aveva preso il velo, e inviato al Pontefice. La Santa Sede decise tuttavia di non rendere pubblico il segreto, per giustificate cause. Così la terza parte del segreto di Fatima, rivelata il 13 luglio 1917 ai pastorelli-veggenti, è stata resa pubblica quarant'anni dopo il previsto, vale a dire il 26 giugno 2000. Ma di che si tratta, in breve? Principalmente, l'attenzione dei veggenti è attirata da un "vescovo vestito di bianco" (un Papa?) che "mezzo tremulo e con passo vacillante" , è destinato a soccombere per mano di un "gruppo di soldati". Appare palese che i pochi elementi descrittivi contenuti nella profezia tenderebbero a suggerire l'immagine del defunto Giovanni Paolo II, per cui i fatti evocati dal terzo segreto hanno indotto parecchie persone a guardare quegli eventi con inquietudine. A smorzare i toni ci pensò l'allora Segretario di Stato, cardinal Sodano, il quale si affrettò a precisare che quella visione riguardava (genericamente) la lotta tra fede e ateismo ma, per i pastorelli, il famigerato vescovo sarebbe il Papa, il quale sarebbe caduto sotto i colpi di arma da fuoco. E, dopo l'attentato del 13 maggio 1981, a Sua Santità apparve chiaro che era stata una mano miracolosa a deviare la pallottola, salvandogli di fatto la vita. E allora il famigerato terzo segreto di Fatima riguarda veramente all'attentato compiuto da Alì Agca contro Giovanni Paolo II oppure si riferisce invece a un qualcosa che ancora deve avvenire? A detta della Chiesa (ufficialmente), i fatti andrebbero posti in correlazione con quanto avvenuto il 17 maggio 1981, tuttavia molti altri non sarebbero dello stesso parere. Ora, questo terzo segreto non avrebbe dovuto esser reso pubblico prima del 1960. Ci si dimentica, tuttavia, che papa Montini subì un attentato a Manila, nel novembre 1970: nel testo della profezia si farebbe riferimento anche a delle "frecce"… Però si tentò di colpire il pontefice con un coltello.

Il mistero di Fatima tornò alla ribalta nei giorni immediatamente seguenti l'attentato a Giovanni Paolo II: come mai il pontefice, ancora ricoverato presso l'ospedale Gemelli di Roma, chiese i dossier relativi alle apparizioni della Cova de Iria?

E che dire, tra l'altro, dell'australiano, ex-monaco trappista, che il 2 maggio 1981 cercò di dirottare sull'Iran un Boeing 737 irlandese? Il dirottatore, nondimeno, chiedeva soltanto che il Vaticano svelasse il terzo segreto di Fatima… Ma torniamo brevemente sull'attentato a Giovanni Paolo II. Il 13 maggio 1981 Alì Agca sparò due colpi con una Browning calibro 9, ma 17 testimoni presenti in Piazza San Pietro affermarono di aver sentito tre o quattro colpi: l'attentatore non era solo. Ma, come riporta un articolo de "Il Corriere della Sera" datato 24 febbraio 2005, essendo il pontefice sopravvissuto all'attentato, scattò un secondo piano, che prevedeva il sequestro di cittadini vaticani al fine di ricattare il Papa per impedirgli di incoraggiare la sua Polonia verso la democrazia: forse il caso di Emanuela Orlandi c'entra qualcosa? Ad ogni modo, la Bulgaria, nel 2005, si è dichiarata disponibile ad aprire i suoi archivi all'italiana Commissione Mitrokhin, al fine di verificare le circostanze dell'attentato a Giovanni Paolo II e i coinvolgimenti (se mai ce ne fossero stati) dei servizi segreti dell'epoca.

Fonti:Massimo Centini, "Misteri d'Italia", Newton Compton Editori, Roma, settembre 2006.

Anticristo
La fine del Mondo
Arca Perduta
Eldorado
Fatima
I disegni di Nazca
La fontana Angelica
Il Diluvio Universale
Il Sacro Graal
Coral Castle
Il mito di Hiram
Tempio di
Gerusalemme

Macchu Picchu
Ooparts
Teotihucan
Il Mistero dei Templari
La maschera di Ferro
I due presidenti
Il Mistero di Amityville
Le Serpent Rouge
Le Profezie del Ragno Nero
Le impronte del Diavolo
La Cripta delle Barbados
Luci e ombre della cultura afroamericana
Thule paradisiaco luogo di segreti
John Titor, il Crononauta
Un Oscuro Autunno Caldo nella Londra Vittoriana
I Misteri dei Mortali Strumenti di Vita
La Sfavillante, Oscura Luce della Regina di Roma
Telecomando di esseri Umani nell'Ex Urss
Le Corbellerie
Un Eroe del Male nel Male del 18° Secolo
Il Delitto Basa
I Miracoli Di Saint-Medard
L'oscuro Dispotismo
La Strage dei Vincitori Perdenti
Il libro di Oera Linda
L’Oscuro Luogo delle Tempeste...
Il Navigatore Immortale
I Beati Paoli
I Re del Mare
La Mummia di Similaun
2012: Apocalisse Annunciata
I misteri di don Bosco
Le lacrime della Madonna
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